L'inizio della difesa del titolo non è stato facile, ma Jannik Sinner ha dimostrato ancora una volta perché è il numero uno al mondo. Sul Centre Court di Wimbledon, il campione italiano ha superato il serbo Miomir Kecmanovic dopo una dura battaglia in cinque set, vincendo con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6), 6-2, 6-3 dopo oltre tre ore di gioco. Una vittoria sofferta, frutto di una prestazione a tratti complicata, ma che consente all'azzurro di iniziare nel modo giusto la difesa del titolo conquistato l'anno scorso.
Per Sinner, questo è stato il primo match ufficiale sull'erba in questa stagione, un dettaglio che ha inevitabilmente influenzato l'inizio della gara, come lo stesso tennista ha sottolineato al termine dell'incontro.
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L'avversario si è rivelato subito molto più ostico del previsto. Kecmanovic ha giocato un tennis aggressivo, sfruttando al meglio il servizio e mettendo in difficoltà l'italiano soprattutto nei primi scambi.
Sinner ha perso il primo set e, dopo aver ristabilito l'equilibrio nel secondo, ha visto sfumare anche il terzo parziale al tie-break, trovandosi a un passo da una clamorosa eliminazione già al debutto.
È stato proprio in quel momento che è emersa la forza mentale del numero uno del ranking ATP.
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Nel quarto set, Sinner ha alzato sensibilmente il livello del suo tennis, migliorando le percentuali al servizio e tornando a comandare gli scambi da fondo campo.
Anche il quinto parziale ha visto l'azzurro prendere progressivamente il controllo della partita, fino al break decisivo che gli ha permesso di chiudere l'incontro e conquistare l'accesso al secondo turno.
Una rimonta che conferma ancora una volta la capacità dell'altoatesino di reagire nei momenti di maggiore difficoltà.
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Nel corso del match non sono mancati alcuni momenti di apprensione.
Durante uno scambio, Sinner è scivolato sull'erba del Centre Court riportando una lieve ferita a un piede, che ha macchiato di sangue il tradizionale completo bianco previsto dal regolamento di Wimbledon. Nonostante lo spavento iniziale, il problema si è rivelato di lieve entità e il tennista ha rassicurato tutti al termine della partita, spiegando che non si tratta di un infortunio serio.
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Al termine dell'incontro, Sinner ha ammesso di aver avuto bisogno di tempo per adattarsi all'erba londinese.
Il campione italiano ha ringraziato il pubblico del Centre Court e ha riconosciuto di non aver espresso il suo miglior tennis nelle prime fasi del match, ricordando come si trattasse della sua prima partita ufficiale su questa superficie nel 2026. Ha inoltre definito il terzo set "molto difficile da digerire", sottolineando però la soddisfazione per essere riuscito a ribaltare la situazione.
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Grazie al successo contro Kecmanovic, Sinner accede al secondo turno dove affronterà il portoghese Nuno Borges, con l'obiettivo di proseguire la difesa del titolo conquistato dodici mesi fa.
Il numero uno del mondo resta uno dei grandi favoriti per la vittoria finale, ma l'esordio contro il serbo ha dimostrato quanto Wimbledon possa rivelarsi imprevedibile fin dai primi turni.
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Il successo ottenuto oggi permette inoltre a Sinner di raggiungere un importante traguardo personale. Con questa vittoria, l'azzurro sale a 94 successi nei tornei del Grande Slam, eguagliando Nicola Pietrangeli come tennista italiano con il maggior numero di vittorie nei Major.
Non è stata una partenza perfetta, ma è stata una vittoria da campione. E nei tornei dello Slam, spesso, è proprio la capacità di superare le giornate più complicate a fare la differenza tra un buon torneo e un'altra cavalcata verso il titolo.
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