Un presunto caso di spionaggio ha scosso i vertici della sicurezza in Germania. August Hanning, 80 anni, ex direttore del Bundesnachrichtendienst (BND), il servizio di intelligence tedesco, è stato arrestato nell'ambito di un'indagine sull'uso improprio di informazioni segrete.
La Procura federale tedesca lo accusa di diversi reati, tra cui spionaggio di segreti di Stato, attività di intelligence per conto di una potenza straniera e tentato tradimento. Finora, tuttavia, la Russia non sembra essere coinvolta nell'inchiesta.
Hanning è stato fermato all'alba nella sua casa a Nordwalde, vicino a Münster, dagli agenti dell'Ufficio federale di polizia criminale (BKA), su ordine della Procura federale.
In Baviera è stato arrestato anche un altro ex dirigente del BND, identificato come Manfred D. L'uomo, che in passato ha lavorato a stretto contatto con Hanning, è sospettato di averlo aiutato a ottenere le informazioni riservate.
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Secondo gli investigatori, la collaborazione tra i due risale al 2010. Manfred D. avrebbe fornito regolarmente a Hanning documenti e informazioni interne del BND, ricevendo in cambio denaro.
Il materiale raccolto nel tempo ammonta a circa 2.000 documenti, molti dei quali classificati e destinati solo all'uso interno dell'intelligence tedesca.
Tra le informazioni al centro dell'indagine ci sarebbero anche contenuti utilizzati per briefing destinati ai vertici istituzionali, con cui il BND informava funzionari di alto livello dei ministeri federali e rappresentanti della sicurezza presso la Cancelleria.
Si ipotizza che Hanning abbia utilizzato parte di queste informazioni nella sua successiva attività professionale privata.
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Hanning è stato una figura di spicco nell'intelligence tedesca. Ha guidato il BND dal 1998 al 2005 e, dopo aver lasciato l'incarico, ha continuato a ricoprire ruoli di rilievo nell'apparato statale, diventando segretario di Stato presso il ministero federale dell'Interno fino al 2009.
Successivamente, ha avviato un'attività di consulenza con la HanningConsult GmbH, società fondata insieme alla moglie. È proprio questa fase della sua carriera a essere al centro delle accuse degli investigatori.
Secondo la Procura, le informazioni ottenute dall'ex collega sarebbero state utilizzate nell'attività di consulenza di Hanning.
Un episodio particolarmente delicato, secondo i magistrati federali, riguarda l'uso di informazioni riservate ricevute da Manfred D. per preparare un'analisi destinata a un funzionario di un servizio di intelligence straniero.
Resta da chiarire se il documento o le informazioni siano effettivamente giunti al destinatario.
Link to Russia non coinvolta, per oraRussia non coinvolta, per ora
Un aspetto rilevante riguarda il possibile Paese beneficiario delle informazioni. Secondo fonti vicine all'indagine, la Russia non è attualmente al centro dell'inchiesta. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull'intelligence straniera destinataria dell'analisi contestata. Il BND non ha commentato il caso, rimandando alle comunicazioni ufficiali della Procura federale.
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