
L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza comunica l’avvio delle attività operative legate allo studio finalizzato all’identificazione di biomarcatori sesso-specifici per i tumori dello stomaco e del colon-retto associati all’esposizione ambientale da amianto. La ricerca si inserisce nell’ambito del Progetto LucAS (Lucania: Ambiente e Salute), un’iniziativa promossa dalla Regione Basilicata per monitorare l’impatto delle pressioni ambientali, antropiche e naturali, sulla salute della popolazione lucana.
L’indagine scientifica, che mira a definire nuovi protocolli di sorveglianza sanitaria e screening oncologici, vede il coinvolgimento sinergico e integrato delle eccellenze professionali dell’Azienda ospedaliera San Carlo, e il Centro di Medicina di genere dell’Istituto Superiore di Sanità. Un ringraziamento particolare va al lavoro corale svolto dai reparti di Oncologia, Anatomia patologica, Laboratorio analisi, Endoscopia digestiva e dalle Chirurgie dei quattro ospedali dell’Azienda, la cui collaborazione multidisciplinare è essenziale per il reclutamento dei pazienti e la gestione dei campioni biologici necessari alla ricerca.
Un riconoscimento profondo è rivolto ai pazienti oncologici che, attraverso la loro adesione volontaria allo studio, forniscono un contributo inestimabile al progresso della medicina e alla tutela della salute pubblica della nostra comunità.
Lo studio, di durata triennale, che sarà presentato nei prossimi giorni agli stakeholder e ai professionisti coinvolti, si concentrerà sull’analisi di campioni di sangue e urine per individuare indicatori biologici specifici in soggetti esposti a fibre di amianto di origine naturale o antropica, con l’obiettivo ultimo di migliorare la prevenzione secondaria e la qualità della cura.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati