L'eruzione dell'Etna sta causando nuovi disagi ai voli in Sicilia. L'aeroporto di Catania rimarrà chiuso almeno fino alle 14:30 di oggi, martedì 15 settembre, con tutti i voli sospesi.
La decisione è stata presa a causa della cenere vulcanica presente nell'atmosfera, che impone restrizioni alle operazioni aeroportuali per motivi di sicurezza. La chiusura è stata decisa lunedì mattina, dopo che l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha elevato il livello di allerta per l'aviazione da arancione a rosso.
La situazione è sotto costante osservazione e la ripresa delle attività dipenderà dall'evoluzione dell'eruzione e dalle condizioni della nube di cenere. Si consiglia ai passeggeri di controllare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto.
La chiusura ha un impatto significativo sul sistema di trasporti siciliano. Con oltre 12,3 milioni di passeggeri all'anno, l'aeroporto di Catania è il quinto in Italia per traffico e rappresenta uno dei principali punti di accesso all'isola.
La vicinanza con l'Etna comporta periodiche interruzioni delle attività aeroportuali. Le emissioni di cenere possono rendere pericolose le operazioni di volo e portare alla chiusura dello spazio aereo interessato.
Un evento simile si è verificato anche ad agosto, quando l'attività vulcanica ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Catania, causando disagi a decine di migliaia di viaggiatori e ripercussioni anche sugli altri principali aeroporti siciliani, in particolare Palermo e Trapani.
Nelle prossime ore, le valutazioni sull'attività vulcanica e sulla dispersione della cenere determineranno se l'aeroporto potrà riaprire dopo le 14:30 o se sarà necessario prolungare ulteriormente la chiusura.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati