Questa mattina, presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è conclusa positivamente la Conferenza dei Servizi riguardante il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo stadio della Roma, previsto nell'area di Pietralata.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso con entusiasmo il suo apprezzamento per l'approvazione del provvedimento unico, affermando che il nuovo stadio della Roma "è ormai una certezza, si farà". "I tempi per l'inizio dei lavori potrebbero essere molto rapidi - ha dichiarato il sindaco - È stato svolto un lavoro eccezionale per realizzare uno degli stadi più belli al mondo, insieme a una completa riqualificazione di un'area di Roma, con ampi spazi verdi e numerosi parchi pubblici". Sarà, assicura, "un'opera straordinaria".
Il primo cittadino ha anche ringraziato per "l'unità e la collaborazione di tutti", che "ha permesso di procedere con tempi molto, molto serrati". Ora, sottolinea, "si lavora intensamente per prepararci all'apertura dei cantieri all'inizio del 2027".
Il presidente del Municipio Roma IV, Massimo Umberti, spiega che "Il parere positivo della conferenza di servizi rappresenta un passaggio cruciale nel cammino verso la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Come Municipio IV, guardiamo a questo progetto con grande attenzione, poiché si tratta di un intervento destinato a influenzare profondamente il futuro di una parte strategica del nostro territorio. Per noi lo stadio non è solo un impianto sportivo, ma può rappresentare un'opportunità straordinaria di rigenerazione, sviluppo e crescita per Pietralata e per l'intera area. La nostra priorità è che una trasformazione di tale portata sappia dialogare con il territorio e portare benefici concreti a chi vive quotidianamente questi quartieri. Pietralata - continua Umberti - ha l'opportunità di diventare uno dei simboli della trasformazione di Roma, capace di unire sport, servizi, spazi pubblici, mobilità e nuove opportunità di sviluppo. Una sfida che dobbiamo affrontare con ambizione: vogliamo che il cambiamento generato dallo stadio vada oltre i confini dell'impianto e diventi un'occasione per migliorare la qualità urbana e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo, moderno e vivace".
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