Basilicata, l’industria delle consulenze: incarichi ai soliti noti e ‘foglio di via’ ai giovani talenti invisibili

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Basilicata, l’industria delle consulenze: incarichi ai soliti noti e ‘foglio di via’ ai giovani talenti invisibili

Basilicata, l’industria delle consulenze: incarichi ai soliti noti e ‘foglio di via’ ai giovani talenti invisibili

Consiglio regionale

Stiamo parlando del servizio di assistenza tecnica del Programma Regionale Basilicata Fesr Fse+ 2021-2027, vale a dire del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Fondo Sociale Europeo Plus, due principali strumenti finanziari della politica di coesione dell’Unione Europea. Il Fesr finanzia investimenti su infrastrutture, innovazione e transizione verde, mentre il Fse+ sostiene l’occupazione, l’inclusione sociale e l’istruzione. Ebbene, la direzione generale del Consiglio regionale, nel quadro delle attività assegnate all’organismo rappresentativo in relazione al Programma 2021-2027, ha riscontrato la necessità di rafforzare il supporto tecnico-specialistico a favore del Consiglio regionale e della sua Presidenza. Perciò con determinazione del 10 giugno 2026, assegna incarichi per contributi tecnici di particolare specializzazione e natura straordinaria necessari a supportare le attività degli uffici del Consiglio Regionale. E questo perché “nell’ambito dell’organico del Consiglio regionale non vi sono figure professionali che possano fornire i contributi specialistici richiesti”. Qui abbiamo qualche dubbio. Se siete curiosi e volete approfondire, qui la determina del dirigente.

A noi interessa un altro aspetto della decisione assunta: l’incarico ai soliti noti. Suggeriamo al dirigente generale di scrivere in una prossima determina che “nell’ambito della regione e del ‘globo terracqueo’ non esistono giovani donne e uomini lucani in grado di fornire contributi tecnici di particolare specializzazione.

Link to [object Object]ALMENO 8 ANNI DI ESPERIENZA

Con nota del 19 febbraio 2026 la Direzione Generale per la Programmazione e Gestione delle Risorse Strumentali e Finanziarie della Regione Basilicata chiede all’Rti aggiudicatario del servizio di assistenza tecnica delle azioni del Programma Regionale Basilicata Fesr Fse+ 2021-2027, l’attivazione di una specifica linea che riguarda il Consiglio regionale, attraverso la fornitura del supporto di 4 esperti con esperienza professionale di almeno otto anni per attività da espletare entro il termine indicativo di sei mesi e un costo e stimato di circa 128.000,00 euro oltre Iva a valere sulle risorse nella disponibilità del Consiglio regionale.

L’Rti già aggiudicatario del servizio di assistenza tecnica è costituito da ECOTER s.r.l. di Roma e Iniziativa Cube s.r.l. di Napoli.

Con nota del 4 marzo 2026 la Direzione Generale per la Programmazione e Gestione delle Risorse Strumentali e Finanziarie della Regione Basilicata trasmette al Consiglio regionale i curricula dei seguenti esperti: Elio Manti, Giandomenico Marchese, Stefano Stella, Antonio Severino Fiore. Proposti da chi? Dall’Rti. La Direzione Generale del Consiglio regionale con nota dell’11 marzo 2026 comunica la coerenza dei curriculum proposti con i fabbisogni esplicitati.

“Gli ambiti di lavoro da sviluppare avranno come filo conduttore il ruolo dei Consigli regionali nelle politiche di coesione declinato nelle seguenti aree: mercato del lavoro, tecnologie digitali e nuove competenze, programmi istituzionali di supporto, revisione del quadro normativo regionale, formazione continua; legalità negli investimenti della politica di coesione, protocolli di legalità, patti i integrità, interventi di contrasto alla violenza sulle donne; – strategia regionale di sviluppo industriale, filiere strategiche, sostegno alle imprese, aree di crisi, politiche energetiche regionali per il settore industriale; politica di coesione 2028-2034, ruolo delle Assemblee regionali nella intermediazione dei fabbisogni territoriali e nel monitoraggio della spesa.” Quanta roba ragazzi!

“I suddetti professionisti dovranno rapportarsi per le attività da svolgere con i Dirigenti degli uffici coinvolti sui temi oggetto dell’incarico e che gli stessi uffici potranno formulare richieste di assistenza tecnica sulle questioni che il Consiglio regionale, attraverso le proprie articolazioni, è chiamato ad approfondire nell’ambito degli argomenti di che trattasi.”

Link to  [object Object] IL COSTO E L’IMPEGNO DI LAVORO

Il Project Manager dell’Rti – stabilisce l’importo da impegnare in favore di ciascuno dei partner componenti la predetta Rti (ECOTER s.r.l. con sede in Roma e Iniziativa Cube s.r.l. con sede in Napoli, con riferimento ai professionisti selezionati. Cioè il Consiglio regionale paga le due società e queste a loro volta pagano i professionisti. L’incarico dunque formalmente è in capo all’Rti non al Consiglio regionale. A questo punto il Consiglio regionale impegna sul Capitolo di bilancio Assistenza Tecnica – Prestazioni professionali e specialistiche l’importo complessivo di 155.760,04 euro (IVA inclusa) così suddiviso: 77.880,02 a ECOTER srl e 77.880,02 a Iniziativa Cube s.r.l.

L’impegno professionale previsto è pari a 482 giornate complessive da svolgersi in 6 mesi. Dunque parliamo di 20 giorni al mese di consulenza praticamente autogestita, con un compenso pro-capite di 32mila euro. Fin qui niente da dire. Le consulenze si pagano.

Link to [object Object]CHI SONO I PROFESSIONISTI INCARICATI?

Tre dei quattro superesperti indispensabili rari e unici di cui il Consiglio regionale non può fare a meno sono volti noti nel panorama delle porte girevoli degli incarichi in Basilicata.

Elio Manti, già Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione dal 2014 al 2016. Già dirigente ad interim dell’Ufficio Bilancio. Giunta Marcello Pittella. E tanto altro.

Giandomenico Marchese, oltre ad essere stato direttore amministrativo di Acquedotto Lucano, è stato direttore generale della Società Energetica Lucana, dirigente generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata. Giunta Marcello Pittella. E’ stato componente del Nucleo di valutazione della Provincia e della Camera di commercio di Potenza, dove ha ricoperto anche la funzione di Revisore dei Conti. E tanto altro.

Antonio Severino Fiore, già direttore generale dell’Arlab (Agenzia Regionale Lavoro e Apprendimento Basilicata) ai tempi della Giunta Pittella. E’ tornato a ricoprire il ruolo a seguito della sentenza del Consiglio di Stato del febbraio 2024 che ha annullato la nomina del suo successore. La Giunta Regionale guidata da Bardi il 22 gennaio 2025 nomina un altro direttore.

Non la facciamo lunga sui curriculum degli esperti, possiamo solo dire che alcuni di loro nel corso della carriera sono passati da un dipartimento all’altro, da un’azienda pubblica all’altra, da un ufficio all’altro, evidentemente perché sono portatori di grandi competenze e di notevoli esperienze. A proposito di esperienze perché bisognava averne 8 anni per ottenere l’incarico?

Link to [object Object]PERCHÈ VI RACCONTIAMO QUESTA STORIA?

Si tratta di uno dei meccanismi emblematici, legali, legittimi, con cui si affidano incarichi, consulenze o si decidono scatti di carriera e assunzioni. Delibere o determine di 9, 10, 15 pagine, piene di richiami normativi di blande motivazioni e disarticolate connessioni che non facilitano la lettura e la comprensione del cittadino medio. Tutto questo per giustificare a valle scelte già prese a monte. È un sistema vecchio quanto le istituzioni che lo praticano. Un meccanismo che ci aiuta riformulare, senza stancarci, le solite domande: è possibile che in questa regione gira e rigira gli incarichi, specie quelli ben pagati, vengano sempre assegnati alle stesse persone da oltre 30 anni? Le facce sempre quelle sono: dirigenti, funzionari, nominati, incaricati, distaccati eccetera eccetera. Tutti ultracinquantenni e ultra sessantenni. Anche in questo caso.

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