Bennardi (M5S): Scippati 4,8 milioni di euro alla Matera-Ferrandina. Ecco la verità e i documenti

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Bennardi (M5S): Scippati 4,8 milioni di euro alla Matera-Ferrandina. Ecco la verità e i documenti

Bennardi (M5S): Scippati 4,8 milioni di euro alla Matera-Ferrandina. Ecco la verità e i documenti

Incidente Matera-Ferrandina, Statale 7 Appia

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Domenico Bennardi, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle ed ex sindaco di Matera, che svela i dati dell’ultimo aggiornamento ufficiale del Contratto di Programma Mit-Anas

«Le ammissioni dell’assessore regionale Pasquale Pepe in Consiglio comunale aperto nascondono una verità ancora più drammatica di quella raccontata: per il raddoppio della SS7 e il Bypass di Matera non solo non c’è un euro, ma l’opera è stata ufficialmente declassata a “Oltre Piano”, quindi fuori dalla programmazione attuale, dai documenti del Ministero e di Anas, cioè rinviata a data da destinarsi dopo il 2025. Siamo di fatto tornati al punto di partenza: siamo di fronte al fallimento politico e amministrativo totale della Regione Basilicata.
Abbiamo finalmente scoperto l’arcano contabile custodito nei cassetti ministeriali. Nell’Aggiornamento 2025 del Contratto di Programma, l’intervento “Matera-Ferrandina-Pisticci (stralcio)” da 502 milioni di euro vede un totale di finanziamento aggiornato di appena 2,5 milioni di euro. Un insulto al territorio. Di fatto, le risorse utili a realizzare i lavori sono inesistenti, lasciando un fabbisogno scoperto di ben 500.071.709 euro. Quei miseri 2,5 milioni rimasti servono unicamente a coprire le spese per il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE), mentre la fase dell’intervento viene bollata ufficialmente nella categoria “Oltre Piano”. Significa che per lo Stato l’opera ad oggi non ha copertura per essere cantierizzata.
Il meccanismo dello scippo finanziario subito da Matera: I documenti ufficiali dimostrano come il territorio sia stato depredato. Inizialmente erano stati assegnati 7,3 milioni di euro, che servivano a coprire le spese di progettazione. Di questi, ben 4,8 milioni di euro sono stati definanziati e letteralmente scippati a Matera dalla Delibera CIPESS n. 78 del 29 novembre 2024 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 aprile 2025) a causa evidentemente dell’incapacità della Regione di raggiungere le Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV) entro i termini di legge. La sottrazione è matematica: 7,3 milioni originari meno i 4,8 milioni revocati dal CIPESS lasciano esattamente i 2,5 milioni attuali per la sola progettazione».
A questo si aggiunge il giallo dei famosi 65 milioni di euro sbandierati nel febbraio 2022 che non hanno mai visto la luce: prima congelati con la scusa dell’emergenza Covid, sono stati poi definitivamente dirottati e attestati sul tronco che dal bivio di Metaponto va giù fino alla Basentana. Una gestione confusionaria e fallimentare di cifre e cronoprogrammi che ha penalizzato unicamente la comunità materana.
Non c’è più spazio per la propaganda. Mentre il Ministro Salvini difende a oltranza i miliardi per il fantomatico Ponte sullo Stretto, il suo compagno di partito in Regione, l’assessore Pepe, si esprime in Consiglio a Matera, tra l’arrendevole e il borioso, dicendo che per la SS7 non c’è un euro, accanto a un silente sindaco Nicoletti . Con il nostro deputato Arnaldo Lomuti abbiamo già definito un’interrogazione parlamentare urgente per pretendere che il MIT chiarisca questa beffa e stanzi immediatamente risorse reali e non virtuali. La SS7 è un’arteria insanguinata, ad altissima densità di traffico e con un tasso di incidentalità spaventoso: difendere quest’opera intera non è una bandiera politica, è un dovere morale per la sicurezza dei cittadini».

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