Convegno su deposito scorie radioattive: la replica di Ugo Bruno Gambardella

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Convegno su deposito scorie radioattive: la replica di Ugo Bruno Gambardella

Convegno su deposito scorie radioattive: la replica di Ugo Bruno Gambardella

Ugo Gambardella

Gentile Direttore Dr. Finizio

le invio una breve replica all’articolo sull’evento del 4 luglio ore 09:00 su “Deposito unico di rifiuti radioattivi – Sicurezza energetica e opportunità per la Basilicata”. L’evento, alla quale la invito a partecipare, si terrà presso la Sala Minerva del Grande Albergo di Potenza

“La coalizione del “no” ha deciso di contestare un evento pubblico di informazione e confronto ancora prima di ascoltare ciò che verrà detto. Invece di discutere nel merito, confrontandosi su dati, opportunità e criticità, PD, M5S, AVS, CGIL e le altre sigle promotrici preferiscono ricorrere ai soliti slogan e ad accostamenti storici che poco hanno a che fare con il dibattito di oggi. Il convegno nasce con un obiettivo molto semplice: offrire ai cittadini gli elementi per capire quale possa essere il ruolo dell’energia nucleare nella transizione energetica, cosa sia realmente il Deposito Nazionale e quali possano essere le ricadute economiche, industriali e occupazionali legate al Parco Tecnologico previsto dal progetto. Fa sorridere che chi parla continuamente di futuro continui a guardare a questi temi con le categorie del passato, riducendo tutto a una presunta “discarica” e ignorando completamente la componente di ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico. La Basilicata ha bisogno di più informazione, più investimenti e più confronto aperto. Non dell’ennesimo “no” pronunciato prima ancora che il dibattito inizi. Noi non abbiamo paura del dibattito. Evidentemente altri si.”  Ugo Bruno Gambardella – Coordinatore ORA Basilicata

Gentile Gambardella,

a lei sfugge che il dibattito esiste da anni. E le sfugge anche che del famoso “Parco Tecnologico” è stata questa testata giornalistica a parlarne, oltre 10 anni fa,  riprendendo una accurata descrizione della Sogin. E questa stessa testata giornalistica da 15 anni lancia l’allarme su quanto sta accadendo oggi tra think tank, convegni e prove di persuasione. Il dibattito di oggi, mi consenta, è vecchio quanto il tentativo di fare di questa regione una specie di piattaforma energetica a tutto campo. Lo sforzo di persuadere l’opinione pubblica sull’opportunità fornita da un eventuale deposito di scorie radioattive spero sia destinato a fallire. Tra gli eventi organizzati dal suo partito dal 2 al 9 luglio è singolare che solo in Basilicata si tratti del tema in questione. Le stesse opportunità le spiegherete anche ad altre regioni?  Da anni qui si sviluppano dibattiti e proteste, da ScanZiamo le Scorie a Cova Contro.  Le sigle che lei cita nella sua nota di replica non sono tutte, ha  dimenticato di citare Libera, Wwf, Arci, Comitato per la Pace. Le assicuro che  altre ne arriveranno. Si ricordi anche del sindaco di Rotondella. Seguiremo il vostro dibattito e ne daremo evidenza in chiave critica. Grazie per il suo intervento.

Michele Finizio

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