Immigrazione clandestina, 30 arresti: in carcere anche due lucani

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Immigrazione clandestina, 30 arresti: in carcere anche due lucani

Immigrazione clandestina, 30 arresti: in carcere anche due lucani

carabinieri notte

I carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Taranto hanno eseguito nella notte un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 30 persone raggiunte da provvedimenti nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Matera, Campobasso, Milano, Verona, Ragusa e Latina. Gli indagati sono ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere aggravata finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina” e di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato e continuato in concorso. Tra le persone arrestate un 34enne di Nova Siri e una 58enne del Potentino, entrambi imprenditori agricoli.

Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Dda di Lecce e dalla Procura di Taranto gli immigrati avrebbero pagato fino a 6.500 euro per arrivare in Italia dove venivano assunti in modo fittizio come lavoratori stagionali. L’associazione- è il teorema dell’accusa-avrebbe così aggirato il “decreto flussi” per favorire l’ingresso in Italia di cittadini extracomunitari provenienti in particolar modo dall’India, Pakistan e Bangladesh.

Gli imprenditori agricoli-secondo l’accusa-dietro pagamento di un compenso,  le richieste di nulla osta all’ingresso per lavoratori extracomunitari subordinati o stagionali, ma in realtà senza alcuna reale esigenza lavorativa

 

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