
«Ponderare e non acquistare d’impulso» Prendono il via il 4 luglio e si concludono il 1° settembre 2026 i saldi estivi in Basilicata, come previsto dalla D.G.R. n. 774/2025.
La normativa regionale e il Codice del Consumo stabiliscono l’obbligo di indicare prezzo originario (il più basso degli ultimi 30 giorni), percentuale di sconto e prezzo finale, oltre al divieto di vendite promozionali nei 15 giorni precedenti.
Federconsumatori Basilicata diffonde il proprio vademecum: attenzione ai prezzi, ai capi realmente di stagione, alla possibilità di cambio (obbligatoria solo in caso di difetto), ai pagamenti elettronici sempre ammessi e al diritto di recesso di 14 giorni per gli acquisti online.
«Il primo passo è verificare i prezzi prima dei saldi — sottolinea Michele Catalano — e soprattutto non acquistare d’impulso: occorre ragionare sui bisogni reali, evitando l’illusione dell’affare». Si ricorda che «i saldi riguardano capi di stagione: diffidare di sconti troppo elevati sin dal primo giorno».
Per eventuali problemi ci si può rivolgere alla Polizia Locale, alle associazioni dei consumatori o alla Guardia di Finanza.
Federconsumatori Basilicata conclude con un appello: «Preferire i negozi fisici, soprattutto per i più giovani, significa evitare truffe online e sostenere l’economia locale, cioè le nostre comunità».
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