
Ci siamo: parte il conto alla rovescia per la stagione degli sconti estivi 2026. Nella maggior parte delle regioni italiane i saldi scatteranno ufficialmente nei primi giorni di luglio per concludersi a inizio settembre. Un’opportunità per fare ottimi affari, a patto di mantenere gli occhi aperti.
Il mercato dello shopping è profondamente cambiato, muovendosi costantemente tra le vetrine dei negozi fisici e gli algoritmi delle piattaforme e-commerce. Di conseguenza, anche le insidie per i consumatori si sono fatte più sofisticate.
Per aiutare i cittadini a fare acquisti sicuri, consapevoli e al riparo da speculazioni o vere e proprie truffe, l’Adoc ha preparato il nuovo decalogo estivo, dieci regole d’oro da portare in negozio e online.
IL PREZZO PRECEDENTE. Trasparenza prima di tutto. Il venditore ha l’obbligo di indicare chiaramente il prezzo più basso applicato al prodotto nei 30 giorni precedenti.
METODI DI PAGAMENTO E POS. Hai il diritto di pagare come preferisci. Rifiutare la carta non è consentito.
DIFFIDA DAGLI SCONTI ECCESSIVI Saldi così estremi (dal 60% o 70% in su) potrebbero nascondere fondi di magazzino degli anni passati o prodotti di seconda scelta difettosi.
LA TRAPPOLA DEL “BUY NOW PAY LATER” I pagamenti in 3-4 rate a tasso zero sono comodi, ma rischiosi. Prima di usarli, verifica il budget totale per non superare le tue reali possibilità.
CONFRONTA I PREZZI Non fermarti alla prima vetrina. Se hai adocchiato un articolo, fai un piccolo giro di ricognizione (anche online) e verifica i prezzi in più negozi.
AFFIDATI A NEGOZI DI FIDUCIA Per andare sul sicuro, scegli attività che conosci e di cui ti fidi.
PROVA DEI CAPI La possibilità di provare i capi in negozio è lasciata alla discrezionalità del venditore.
CONTROLLA QUALITÀ ED ETICHETTA Guarda oltre il cartellino del prezzo. Verifica sempre la composizione dei tessuti, la qualità dei materiali e la presenza di marchi di sostenibilità o certificazioni ufficiali.
ACQUISTA PER BISOGNO Compra solo ciò che ti serve realmente o che desideravi da tempo: evita lo shopping compulsivo.
DIRITTO DI SOSTITUZIONE (ANCHE IN SALDO!) C’è una regola che non cambia mai, nemmeno durante i saldi: se l’articolo acquistato si rivela difettoso o non conforme, il commerciante è obbligato per legge a ripararlo, sostituirlo.
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